L’aumento delle vittime sul lavoro è la prova schiacciante di un governo sbagliato.
Lavoro
La mattanza.
Il presidente Mattarella ha detto: “Esorto, ancora una volta, istituzioni e parti sociali al massimo impegno nel contrasto agli incidenti sul lavoro”. Non c’è peggiore sordo di chi non vuole sentire.
A giugno balza a 4,2 la media giornaliera dei morti di lavoro.
Sono 42 le vittime nei primi dieci giorni di giugno.
In Italia gli incidenti mortali sul lavoro sono aumentati del 10,8 per cento
49 vittime in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Autopsia della morte di lavoro in Italia.
La Lombardia sempre in testa alla macabra graduatoria delle regioni che seppelliscono più lavoratori in Italia, l’agricoltura il lavoro che uccide di più.
Un caso esemplare di buone prediche e pessime pratiche.
Le parole sono importanti, la verità molto meno
17 morti di lavoro nei primi tre giorni di giugno.
Numeri folli, nella totale inconsistenza della politica.
Brucia, schiavo, brucia.
Il modo peggiore di festeggiare la nascita di un repubblica fondata sul lavoro.
NOVE.
Le storie di oggi raccolgono il peggio del nostro Paese.
È precipitato mentre era all’opera insieme a un gruppetto di migranti, tutti in nero, tutti senza dispositivi di protezione.
È ill ventesimo lavoratore straniero morto a maggio, il quarto proveniente dalla Romania.
