Al Delia Scala di Bracciano, domenica 30 alle 18 "Germinazioni" conclude il seminario di formazione e apre al pubblico per condividere il lavoro svolto. (courtesy by Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano). “In questi cinque giorni ci siamo chiesti che...
Cultura
La vicesindaca Alberi inaugura Germinazioni. Colavero: “Non vediamo l’ora che si cominci.”
“Germinazioni è un momento fondamentale, direi uno snodo del ruolo e della funzione del nostro teatro: promuovere nella nostra comunità i contenuti del teatro moderno” (Biancamaria Alberi).
La direzione artistica di GERMINAZIONI: “Quello che cerchiamo di fare è organizzare un terreno protetto in cui chi partecipa possa lavorare andando fino in fondo”
Abbiamo cercato di comporre un gruppo: persone provenienti da esperienze, generazioni e pratiche differenti, ma che ci sembrassero capaci di stare dentro un processo di ricerca e di far nascere qualcosa insieme. Non a caso, tra loro, c’è chi dirige e scrive, oltre a recitare. Alla base, però, tutte le persone coinvolte attraversano il teatro con il proprio corpo e la propria voce.
Martedì 25 agosto a Bracciano prende il via “GERMINAZIONI”, seminario- laboratorio di teatro contemporaneo con la direzione artistica di Luciano Colavero e Chiara Favero, progetto realizzato con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura.
“GERMINAZIONI è uno spazio di ricerca intensivo e residenziale di cinque giorni durante i quali si alterneranno training, improvvisazione, scrittura scenica, composizione di azioni e aperture del processo”.
L’inganno della parità. A proposito del ritorno in scena di “Dannazione donna”
Il punto di vista dirimente sta nel fatto di considerare la questione delle disparità come fenomeno di costume, e non invece come il prodotto di un sistema di riproduzione di un modello economico che ha precise conseguenze sui rapporti sociali, ivi compresi quello tra i generi.
“Donne che resistono”, la rassegna di Bracciano in cui si è affrontato il tema della resistenza al patriarcato talebano.
In tempi di facili semplificazioni, affrontare tematiche complesse è il sale della politica culturale di una istituzione pubblica
Dopo il successo della lettura scenica di Chiara Favero a bordo della Sabazia II, la Biblioteca Comunale di Bracciano presenta il docufilm “Faghan” di Emanuela Zappalà e il saggio di Angela Iantosca “Donne. Resistenza. Libertà.”
Il docufilm e il saggio che vengono oggi alle 18 presentati in Biblioteca affrontano le conseguenze di una guerra dal punto di vista delle donne che sono riuscite a fuggire dal paese, e sono rifugiate in Italia.
Al via “Donne che resistono” con la lettura scenica di “Sensi” di Adània Shibli, con Chiara Favero – Giovedì 16 luglio, ore 17:30, a bordo della Motonave Sabazia II – imbarco all’Idroscalo degli Inglesi di Bracciano
“Donne che resistono” propone storie che emancipano la Storia, per capire, ragionare, ribellarsi all’oppressione, all’ingiustizia, alla violenza, alla guerra. Oltre l’indignazione, la partecipazione.
DONNE CHE RESISTONO, APPUNTAMENTO A BRACCIANO IL 16, il 17 e il 18 LUGLIO. OLTRE L’INDIGNAZIONE, LA PARTECIPAZIONE.
PER CAPIRE, RAGIONARE, RIBELLARSI ALL’OPPRESSIONE, ALL’INGIUSTIZIA, ALLA VIOLENZA, ALLA GUERRA.
Il 23 maggio, al Teatro Delia Scala, il Comune di Bracciano celebra i 40 anni dalla scomparsa di Altiero Spinelli.
“Vogliamo dare un concreto contributo alla comprensione dell’importanza culturale di una visione collettiva della cittadinanza europea di pace e non bellicista, di libertà e non assoggettata a disegni di potenza imperiale, di cooperazione tra i popoli, e non nazionalista, sovranista, né razzista”.
