di Piero Santonastaso | Facebook.com/Mortidilavoro
Otto le vittime del lavoro di lunedì 26 ottobre, sette delle quali in incidenti stradali. Ben sei i morti nel comparto agricolo: quattro nella strage di Naro, uno in Puglia e uno in Sardegna. È la terza volta che a ottobre si registra un numero così elevato di vittime: era già accaduto mercoledì 7 e lunedì 19. La media quotidiana del mese sale a 3,5 morti.
– Diego Giordano, 54 anni, Antonino Di Vincenzo, 60, Gioacchino Ferrigno, 63, Antonio Agrò, 64, quattro braccianti agricoli di Canicattì (Agrigento), sono morti alle 7 di lunedì 26 ottobre sulla statale 123 a Naro, mentre andavano a raccogliere olive nelle campagne di Campobello di Licata.
La Punto sulla quale viaggiavano si è schiantata contro un camion gru Volvo che proveniva dalla direzione opposta, forse a causa di un tentativo di sorpasso. Sono morti tutti sul colpo nella vettura distrutta, mentre l’autista del mezzo pesante è rimasto praticamente illeso. Giordano e Ferrigno erano sposati ma non avevano figli, mentre Agrò e Di Vincenzo erano celibi.
A Canicattì è stato proclamato il lutto cittadino per mercoledì 28, giorno in cui alle ore 15:30 si terranno le esequie nella chiesa di Santa Chiara. In Sicilia, regione con una rete stradale disastrata, sono già 18 i lavoratori morti in itinere nel 2026, il 9,3% del totale nazionale (194).
– Stefano Lacirignola, 51enne di Cellino San Marco (Brindisi), sposato, tre figli, ha perso la vita lunedì 28 ottobre nel capannone di un’azienda agricola di Tuturano, frazione di Brindisi. L’uomo, la cui posizione lavorativa è oggetto di inchiesta, è stato travolto da un macchinario del peso di oltre 200 chili durante le operazioni di spostamento. La morte è stata pressoché immediata, causata dallo schiacciamento della gabbia toracica.
– Daniele “Dany” Cabras, 35enne di Samassi (Medio Campidano), titolare dell’azienda agricola I Girasoli, è morto nel tardo pomeriggio di lunedì 26 ottobre sulla statale 196 dir, alle porte del paese. Intorno alle 18,30, rientrando dai campi su un piccolo trattore con carrello, è stato tamponato da un’automobile in fase di sorpasso. Daniele Cabras è stato sbalzato in una cunetta, dove il trattore lo ha schiacciato contro un muretto.
– Fabrizio De Luca, 49enne di Piglio (Frosinone), sposato, un figlio, ha perso la vita poco prima delle 13 di lunedì 26 ottobre in un incidente stradale sulla via Casilina a Paliano (Frosinone). Il furgone da lavoro sul quale viaggiava con un altro operaio è stato colpito dal rimorchio di un autotreno che ha sbandato all’uscita da una curva. De Luca è morto sul colpo, mentre il suo collega è stato trasportato in codice rosso a Roma. Ferite non gravi per il conducente del camion.
– Un autotrasportatore filippino 49enne è stato trovato senza vita nella cabina di guida di un mezzo pesante fermo nell’area di sosta Sadobre della A22 a Vipiteno (Bolzano). Secondo fonti locali il camion era lì da alcuni giorni e l’autista sarebbe rimasto vittima di un malore.
Ottobre 2026: 92 morti (sul lavoro 67; in itinere 25; media giorno 3,5)
Anno 2026: 1.025 morti (sul lavoro 831; in itinere 194; media giorno 3,4)
Diff. 2025: + 89
133 Lombardia (sul lavoro 107 – in itinere 26)
113 Veneto (92 – 21)
92 Campania (79 – 13)
88 Sicilia (70 – 18); Lazio (62 – 26)
79 Emilia Romagna (64 – 15)
76 Piemonte (62 – 14)
72 Toscana (60 – 12)
58 Puglia (44 – 14)
35 Abruzzo (29 – 6)
30 Sardegna (24 – 6)
28 Marche (25 – 3)
25 Calabria (18 – 7)
20 Liguria (15 – 5)
19 Friuli Venezia Giulia (13 – 6)
16 Estero (16 – 0)
15 Umbria (11 – 4)
14 Alto Adige (14 – 0)
10 Basilicata (10 – 0)
8 Trentino (7 – 1)
6 Molise (6 – 0)
Settembre 2026: 101 morti (sul lavoro 79; in itinere 22; media giorno 3,4)
Agosto 2026: 109 morti (sul lavoro 88; in itinere 21; media giorno 3,5)
Luglio 2026: 123 morti (sul lavoro 98; in itinere 25; media giorno 4)
Giugno 2026: 128 morti (sul lavoro 114; in itinere 14; media giorno 4,3)
Maggio 2026: 114 morti (sul lavoro 90; in itinere 24; media giorno 3,6)
Aprile 2026: 105 morti (sul lavoro 89; in itinere 16; media giorno 3,5)
Marzo 2026: 101 morti (sul lavoro 86; in itinere 15; media giorno 3,3)
Febbraio 2026: 86 morti (sul lavoro 68; in itinere 18; media giorno 3,1)
Gennaio 2026: 66 morti (sul lavoro 56; in itinere 10; media giorno 2,1)
