In tempi di facili semplificazioni, affrontare tematiche complesse è il sale della politica culturale di una istituzione pubblica
Cinema
DONNE CHE RESISTONO, APPUNTAMENTO A BRACCIANO IL 16, il 17 e il 18 LUGLIO. OLTRE L’INDIGNAZIONE, LA PARTECIPAZIONE.
PER CAPIRE, RAGIONARE, RIBELLARSI ALL’OPPRESSIONE, ALL’INGIUSTIZIA, ALLA VIOLENZA, ALLA GUERRA.
Con la proiezione di “Portuali”, si è conclusa al Teatro Delia Scala di Bracciano la rassegna “Cine-Europa”
Incentrato sulle lotte dei portuali di Genova, i mitici “camalli” il cui protagonismo politico e sindacale, dalla Resistenza in poi, ha attraversato la storia italiana del dopoguerra, fino ai nostri giorni.
“Non saremo né filiera né ingranaggio dell’industria bellica”, sostengono i “camalli” che il 2 maggio intervengono al Teatro Delia Scala di Bracciano per la proiezione di “Portuali” di Perla Sardella.
Un appuntamento da non perdere, proprio perché coincide con avvenimenti che richiedono attenzione, sostegno, solidarietà.
“Dopo la grande partecipazione alla proiezione di ‘Regeni, tutto il male del mondo’ c’è da essere fieri dei cittadini di Bracciano”, dice Biancamaria Alberi, vice sindaca e assessora alla Cultura.
“Il dramma che ha sconvolto dieci anni fa la famiglia Regeni si è moltiplicato per decine di migliaia di famiglie in Palestina, Ucraina, Iran, Libano, Sudan”.
Parte il 18 aprile la rassegna cinematografica “Cine-Europa, cultura democratica e diritto internazionale”, in programmazione al Teatro Delia Scala di Bracciano.
La violenza di stato si è sostituita al diritto, la guerra torna come strumento di imposizione imperialista.
“7 MINUTI” DÀ IL VIA AL PRIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA “DIMMI, DONNA – LE PROTAGONISTE DEL PLURALE FEMMINILE”.
L’invito alla visione del film è propedeutico all’idea che l‘8 marzo non sia una ricorrenza da celebrare, quanto piuttosto un’occasione importante per riflettere, ragionare, confrontarsi.
Con Familia il buon cinema torna a Sacrofano, sabato 22 novembre, ore 17 al Teatro Ilaria Alpi, ingresso libero
Un appuntamento che fa parte dell’idea promossa da La Nuova Sacrofano affinché il Teatro Ilaria Alpi da spazio si trasformi in luogo, che sappia essere proposta culturale, dare vita a un vero e proprio cartellone ed essere un punto di riferimento per cinema, teatro e musica di qualità.
Un’altra Palestina è possibile?
È tempo, dunque, si faccia spazio il desiderio della costruzione di uno stato democratico, in cui etnie e religioni convivano pacificamente, ma attivamente per la costruzione di un’altra storia possibile per i palestinesi e gli israeliani.
A proposito di “No Other Land”, ovvero l’incombente pericolo dell’assuefazione ai crimini del colonialismo sionista.
“Un esempio eclatante potrebbe essere il caso di No Other Land, un bellissimo documentario che dal BDS è stato visto per certi versi come un’attività di normalizzazione, e dunque criticato. Io non capivo quale fosse il problema. Tanta gente, come me, avrà pensato:...
