Portiamo sul territorio, grazie alla collaborazione artistica di Marco Ferri, opere del MedFilm Festival, un cinema di riflessione e di contaminazione che contribuisce ad allargare gli orizzonti e favorire l’integrazione tra le culture”.
Cultura
Scrivere.
Finora nella mia vita ho scritto con la matita, la penna stilografica, la biro, il pennarello, il pennello, la bomboletta; ho scritto a macchina meccanica ed elettrica, con la tastiera elettronica, l’Apple Pencil e anche con un dito: prima sulla sabbia poi sul monitor...
L’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano premia Rita Baroud, giornalista palestinese.
Guido Barbieri, giornalista di Rai Tre, qui nelle immagini, ha aperto la manifestazione finale del 41⁰ Premio Pieve Saverio Tutino...
QUELLO DI CUI LUNEDÌ 22 GENNAIO 2025 DISCUTERANNO ALL’ASSEMBLEA GENERALE DELL’ONU L0 HA SCRITTO GHASSAN KANAFANI.
L’uomo vive per la propria causa, e non per il sangue e la carne ereditati da generazione in generazione, non è come la carne in scatola, comprata in un negozio.
Il sionismo è una forma di nazionalismo esasperato per una etnia che non c’è mai stata?
Il sionismo è il pretesto per una grave violazione del principio fondamentale delle moderne democrazie.
Un’altra Palestina è possibile?
È tempo, dunque, si faccia spazio il desiderio della costruzione di uno stato democratico, in cui etnie e religioni convivano pacificamente, ma attivamente per la costruzione di un’altra storia possibile per i palestinesi e gli israeliani.
Se la Costituzione è anche un manuale di buona scrittura.
di Leonardi G. Luccone La bella lingua. Antiburocratese per costituzione Non serve andare lontano per trovare una scrittura cristallina, smerigliata, bellissima. Altro che burocratese o aziendalese. I nostri padri costituenti sapevano scrivere eccome; la Costituzione...
A proposito di “No Other Land”, ovvero l’incombente pericolo dell’assuefazione ai crimini del colonialismo sionista.
“Un esempio eclatante potrebbe essere il caso di No Other Land, un bellissimo documentario che dal BDS è stato visto per certi versi come un’attività di normalizzazione, e dunque criticato. Io non capivo quale fosse il problema. Tanta gente, come me, avrà pensato:...
Il rapporto contraddittorio tra la storia e la memoria.
La differenze tra la storia e la memoria ci aiutano a coniugare il passato con l’attuale vissuto.
Il predominio del «noi» sull’«io».
Gli operai erano uniti dalla componente centrale della loro vita: la collettività, il predominio del «noi» sull’«io».
