Il livello “Quaquaraquà” di Trump.

L’America non ha fermato l’attacco su un Paese dove c’è una base americana, che è uno dei principali alleati della Nato”, dice Cinzia Bianco, dell’European Council of foreign relations, intervistata da Francesca Caferri per Repubblica.

Significa che la base Nato in Qatar non ha visto arrivare i bombardieri israeliani?  Oppure significa che gli Usa non solo sapevano ma hanno formalmente autorizzato il bombardamento che Netanyahu ha preparato da tempo e scatenato poche ore fa su Doha?

Le risposte sono tutte nelle parole di Trump: “Very unhappy”, ha detto ipocritamente, visto che ha permesso che un suo alleato (Israele) bombardasse un altro suo alleato (Qatar). “

“Io non ‘entro, è colpa di Netanyahu”, ha aggiunto, con la stessa credibilità di quello che diceva “io non c’ero e se c’ero dormivo”; poi la chicca: la sua portavoce alla Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha detto che “eliminare Hamas è un obiettivo legittimo”.

Secondo voi, uno che dice, non dice, conferma e smentisce ma come al solito mentisce con una cadenza che sfida la soluzione di continuità, che credibilità può mai avere quando sostiene che “una cosa del genere non succederà di nuovo sul suolo del Qatar”?

Il presidente degli Usa si comporta come il Padrino. Però, applicando i valori della “Scala Sciascia” per valutare le qualità di un uomo, Donald Trump è sempre stabile al livello “Quaquaraquà”.