di Piero Santonastaso | Facebook.com/Mortidilavoro
Arriva da un cantiere stradale di Capoterra (Cagliari), l’ennesima dimostrazione dell’inutilità della patente a crediti, cervellotico strumento cartaceo propagandato dal governo Meloni come lo scudo magico per la sicurezza dei lavoratori. La ditta del subappalto Anas per cui lavorava Michele Fuedda avrà sicuramente una patente tirata a lucido, però Fuedda è morto. Aveva 39 anni, viveva a Pula (Cagliari) e mercoledì 30 luglio alle 9 del mattino ha perso la vita cadendo da una griglia di congiunzione nel cantiere per la realizzazione di un viadotto della Nuova Sulcitana, opera di una manciata di chilometri i cui lavori si trascinano ormai dal 2013. Fuedda è caduto da circa 6 metri di altezza, è stato rianimato due volte sul posto e poi trasferito in elicottero al Brotzu di Cagliari, dove è spirato nel pomeriggio.
È caduto da 6 metri anche Cosimo Granieri, 54enne di San Giorgio Jonico (Taranto), morto mercoledì 30 luglio nel cantiere per la realizzazione del nuovo hub Mapei a Modugno (Bari). Granieri era su un ponteggio, fatto incongruo perché era assunto per guidare muletti, e nella caduta ha riportato un trauma cranico con emorragia cerebrale. È morto subito dopo l’ingresso al Policlinico di Bari, dove era arrivato insieme al figlio, operaio nello stesso cantiere. La pm Carla Spagnuolo ha sequestrato l’area dei lavori e disposto l’autopsia, oltre ad accertamenti sulla posizione lavorativa di Granieri.
Paolo Gozzarino, 52enne dipendente della Alstom di Savigliano (Cuneo), è morto nella tarda serata di martedì 29 luglio mentre in moto tornava a casa a Costigliole Saluzzo (Cuneo), dove lo attendeva la compagna incinta. È stata proprio la donna a dare l’allarme, non vedendo tornare Gozzarino. Sono scattate le ricerche lungo i 18 chilometri che dividono le due località, fino al ritrovamento del lavoratore. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Gozzarino ha staccato alle 22 e si è avviato verso casa, ma per motivi da chiarire ha perso il controllo della moto ed è finito nel canale che costeggia la strada, morendo sul colpo. Lavorava alla Alstom da 30 anni.
